I nove principi della Carta etica nello sport

Assieme per un’attività sportiva salutare, rispettosa, leale e vincente.

 

1. Adottare lo stesso comportamento nei confronti di ogni persona.

La nazionalità, l’età, il sesso, le preferenze sessuali, l’appartenenza sociale, l’orientamento religioso e politico non sono elementi pregiudizievoli.

 

2. Armonizzare l’attività sportiva e la vita sociale.

Rendere compatibili le esigenze dell’allenamento e della competizione con la formazione, il lavoro e la famiglia.

 

3. Rafforzare la responsabilità individuale e collettiva.

Le sportive e gli sportivi vengono coinvolti nelle decisioni che li riguardano.

 

4. Incoraggiare rispettosamente senza esagerare.

Le misure adottate per raggiungere gli obiettivi sportivi non ledono né l’integrità fisica né l’integrità morale delle sportive e degli sportivi.

 

5. Educare alla lealtà e al rispetto dell’ambiente.

Il rispetto contraddistingue la condotta da adottare nei confronti del prossimo e della natura.

 

6. Opporsi alla violenza, allo sfruttamento e alle molestie sessuali.

La violenza psicofisica e qualsiasi forma di sfruttamento non vengono tollerate.
Sensibilizzare, vigilare e intervenire in maniera adeguata.

 

7. Rifiutare il doping e gli stupefacenti.

Informare efficacemente e intervenire senza esitare in caso di consumo, somministrazione o diffusione.

 

8. Rinunciare al tabacco e all’alcool nella pratica sportiva.

Mostrare per tempo i rischi e gli effetti del consumo.

 

9. Contrastare ogni forma di corruzione.

Esigere e incentivare la trasparenza nelle decisioni e nei processi.
Regolamentare l’approccio e la gestione di conflitti d’interesse, omaggi, dati finanziari e scommesse, e renderli sistematicamente pubblici.


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